Non vi fermate mai

di Fr.Aguilà

Non è una citazione tratta dalla Parola di Dio, ma dall’ultimo libro del Papa quando, alla p. 40, parla del comando di Cristo di ammaestrare tutte le nazioni e continua come se Cristo dicesse: “Andate, non vi fermate mai!” E’ impressionante questo Papa! Il giorno del suo 84° compleanno, non solo ammonisce: “Alzatevi, andiamo… Non vi fermate mai…”, ma per primo ci da l’esempio facendo di quel giorno di festa una normale giornata di lavoro! Qualche giorno dopo, 8 giorni prima di Pentecoste, il

Successore di Pietro sorprende ancora tutti dando appuntamento ai movimenti ecclesiali e alle nuove comunità in Piazza S. Pietro per i primi Vespri di Pentecoste, chiedendo al Rinnovamento nello Spirito Santo di animare questa veglia. Un Papa che, a 84 anni e dopo 26 anni e mezzo di Pontificato, sa ancora inventare, innovare, sorprendere. Quale esempio per noi tutti!
 

“Non fermarsi mai” vuol dire rimanere giovani! Con S. Paolo (2 Cor 4,16), Giovanni Paolo II potrebbe dire: “se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno”; e noi gli potremmo rispondere: “Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi”. (Is 40,30-31). Ecco la giovinezza del Papa, ecco la giovinezza dei missionari di Cristo, ecco la giovinezza della Chiesa!
 

Domenica prossima contempleremo il Mistero insondabile della SS. Trinità, Mistero “dinamico” perché l’Amore è sempre in movimento, non si può fermare, come attesta Gesù stesso: “Il Padre mio opera sempre e anch'io opero”. (Gv 5,17). Non fermarsi mai vuol dire operare sempre, ed operare col Signore vuole dire amare sempre! Non c’è evangelizzazione possibile senza questo amore che lo Spirito Santo infonde nei nostri cuori. Capiamo allora perché l’evangelizzatore non sarà mai in vacanza e non andrà mai in pensione! Come può esistere la “pensione” per i discepoli di Colui che opera sempre?
 

Questo movimento inarrestabile è iniziato il giorno della Pentecoste, quando gli Apostoli sono stati spinti fuori dal Cenacolo per proclamare la stupenda notizia della Salvezza. Da allora ogni generazione è invitata a trovare nuove vie, nuovi metodi, nuovi mezzi per annunciare il Vangelo in tutte le direzioni, con un cuore rinnovato dallo Spirito Paraclito, cioè un cuore ancora più innamorato di Gesù, come il cuore del nostro carissimo Santo Padre.
 

Di fronte ad una delle lebbre più terribili del nostro tempo, ossia lo scoraggiamento, la tristezza, il non-senso della vita, la parola di Cristo trasmessa dal suo Vicario è chiara: “Coraggio! Avanti! Duc in altum!” Con lui, testimoniamo a tutti che niente può fermare l’Amore, neanche la morte! Insieme a lui, con la vita e con l’annuncio, ridestiamo il coraggio e la speranza in tanti che stanno morendo nel loro cuore. E lo facciamo ben consapevoli della nostra debolezza, ma ancora più consapevoli della forza dataci dall’Alto, quella dello Spirito Santo che non si ferma mai, neanche Lui!
Vi auguro un Tempo ordinario pieno di Spirito Santo, e quindi straordinario!
Pier Aguila