Una terza onda di risveglio nello Spirito

Fra SILOUANE

 

Assistiamo oggi ad un fenomeno religioso assai spettacolare della manifestazione delle opere dello Spirito Santo. Molti hanno parlato come di una "terza onda" di risveglio (o di rinnovamento) ; di che si tratta ? La terza onda di risveglio che viviamo nella Chiesa oggi non è che il prolungamento storico delle due onde di risveglio carismatico iniziate in Inghilterra alla fine del XVIII secolo.

La prima onda di risveglio è apparsa nel 1738 con un rinnovamento carismatico potentissimo nella Chiesa anglicana, iniziata grazie all’esperienza pentecostale del pastore John Wesley, che diede vita alla Chiesa metodista. Si tratta di ciò che è stato chiamato il movimento di santità. Questo movimento provocò in seguito la nascita del pentecostalismo con dei nomi celebri quali Charles Parham, David du Pléssis ("Mr. Pentecoste") e Smith Wigglesworth. Questa prima onda si diffuse fino al 1948 grazie all’unione di preghiera di Charmes (dal 1932) con delle nuove denominazioni ecclesiali come le Assemblee di Dio (con Douglas Scott) e la Chiesa apostolica del Galles (con Thomas Roberts). Durante il XX secolo, alla fine degli anni 50, sorse una seconda onda di risveglio, che diede vita, un po’ ovunque, a una fioritura di chiese evangeliche libere,che prolungarono il movimento pentecostale. A questa seconda onda sono associati i nomi di Katheryn Kuhlman, David Wilkerson, Billy Graham. È all’interno di questa seconda onda che il Rinnovamento carismatico cattolico è nato (1967).Si può dire che esso corrisponde al rinnovamento iniziato dal Concilio Vaticano II. Questo risveglio delle opere dello Spirito Santo nella Chiesa cattolica farà emergere ministeri come quello di Ralph Martin, di P. Emiliano Tardif, di Kim Kollins o ancora di P. Raniero Cantalamessa. Esso darà vita anche a delle nuove comunità. Questo rinnovamento comincia a perdere il suo vigore verso la fine degli anni 80; e ciò quasi in tutta la Chiesa. Accade allora che una terza onda di risveglio comincia a sorgere nelle Chiese evangeliche intorno al 1994 ; lo stesso fenomeno di rinnovamento appare nella Chiesa Cattolica con l’anno consacrato allo Spirito Santo (1998), durante le tappe di preparazione al grande Giubileo dell’anno 2000.Cos’è questa terza onda ? Sono tre le caratteristiche che ci permettono al momento di descriverla :

1. L’esperienza " collettiva" del battesimo nello Spirito (o effusione dello Spirito Santo). 2. Molteplici manifestazioni dello Spirito Santo e nuovi ministeri carismatici. 3. L’esperienza più immediata e visibile dell’unità tra le Chiese.

1. L’esperienza " collettiva " del battesimo nello Spirito (o effusione dello Spirito Santo): Contrariamente alla seconda onda, la terza vede compiersi di più la profezia di Gioele che annunciava queste parole del Signore: " Dopo questo, io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni. Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, in quei giorni, effonderò il mio spirito. Farò prodigi nel cielo e sulla terra, sangue e fuoco e colonne di fumo. Il sole si cambierà in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il giorno del Signore, grande e terribile. Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato " (Gl 3, 1-5 // At 2, 17-21). Questo miracolo era già quello della prima Pentecoste a Gerusalemme che vide 3000 , poi 5000 convertiti (At 2, 41 ; At 4, 4). Detto ciò, l’attuale onda di rinnovamento è ben descritta da Ez 47, 1-12, nella profezia del fiume che esce dal Tempio e che diventa un torrente che inghiottisce tutto al suo passaggio. Questa onda è un vero risveglio della santità (attraverso profondi cambiamenti di vita), segni annunciati da Gesù in materia di liberazione, guarigione e di miracoli (Mc 16, 15-20), oggi più abbondanti che mai; si tratta anche di un rinnovamento della testimonianza cristiana molto più esplicito - soprattutto fra i giovani - ciò che è spettacolare e inatteso. Esso suscita un nuovo tipo di gruppi di preghiera che non hanno più niente di quelli della seconda onda come Resucito (a Versailles in Francia), Loretto (a Salisburgo in Austria) o ancora a San

 

Lorenzo ( a Roma in Italia). Ogni settimana si ritrovano centinaia di giovani in queste riunioni in un tempo in cui le chiese sono deserte. Ciò che si vede è un’attualizzazione settimanale del miracolo della Pentecoste con tutti i suoi frutti.

2. Molteplici manifestazioni dello Spirito Santo e nuovi ministeri carismatici

Ogni rinnovamento nella storia della Chiesa è stato accompagnato da segni e manifestazioni spesso prodigiosi. La Bibbia dice infatti: "[…] come potremo scampare noi se trascuriamo una salvezza così grande? Questa infatti, dopo essere stata promulgata all’inizio dal Signore, è stata confermata in mezzo a noi da quelli che l’avevano udita, mentre Dio testimoniava nello stesso tempo con segni e prodigi e miracoli d’ogni genere e doni dello Spirito Santo, distribuiti secondo la sua volontà" (Eb 2, 3-4). Questa verità biblica si è realmente attuata oggi. Infatti ci si rende conto che quando il profeta Gioele parla dei segni che si verificheranno: " nel cielo e sulla terra […]" (Gl 3, 3) grazie all’effusione dello Spirito su ogni carne non si erano ancora visti tutti questi segni e questi prodigi ( e noi non abbiamo ancora visto tutto…). Della prima Pentecoste a Gerusalemme ci si ricorda: del vento impetuoso, delle lingue di fuoco, del parlare in lingue, dell’ebbrezza dello Spirito (At 2, 1-13). Oggi questi segni abbondano insieme ad altri ancora, quali: lacrime di pentimento o di gioia (Sal 126, 5; Sal 30, 7; 2Tim 1, 4); risate-o ebbrezza dello Spirito ( Is 12, 3; Sal 35, 19; Sal 126, 2; At 2, 13); grida di gioia ( Sal 3, 5; 20, 6; 28, 2) delle scosse fisiche- o fremiti per la presenza dello Spirito Santo (Sal 48, 7; 55, 6); unzione d’olio sulla fronte o sulle mani (Sal 23, 5; 1 Gv 2, 20; 2, 27); polvere d’oro fino o paillettes (Sal 8, 7; 68, 14); la sensazione fisica del fuoco, dell’acqua, del vento; come anche il peso della gloria di Dio – o il riposo nello Spirito( 2 Cr 7, 1-6; 16, 28; Is 35, 2; 40, 5; Mal 3,2). Questa terza onda ha suscitato nuovi ministeri carismatici (spesso incompresi perché sconcertanti e poco abituali) come: Benny Hinn, Ruth Ward Heflin, Bob Shattels, Patrick Fontaine, padre Roger Paulin, fr. Rémi Chappacher, o.p., e altri ancora.

3. L’esperienza più immediata e visibile dell’unità tra le Chiese.

Il più bel frutto di questa terza onda di risveglio è l’esperienza più tangibile dell’unità tra i cristiani di denominazioni molto diverse; questo non è altro che il prolungamento di ciò che si era già vissuto con la seconda onda. Questa comunione nello Spirito Santo (Fil 2, 1) è vissuta nella preghiera e anche nella condivisione di un ministero comune di predicazione tra un Evangelico e un Cattolico per esempio. Si predica molto più liberamente nelle diverse chiese con lo stesso rispetto e la stessa accoglienza e ovunque i frutti della grazia di Dio sono gli stessi. L’ultima volta a Poitiers, nella Chiesa del mio fratello e amico il pastore Patrick Fontane, un anziano della sua chiesa è venuto in lacrime, alla fine del servizio carismatico che guidavo chiedendomi perdono per aver giudicato e disprezzato i cattolici perché egli riconosceva nel mio ministero un’autentica opera dello Spirito Santo. Vengono in mente le parole dell’apostolo Pietro al centurione Cornelio (in quella che si chiama anche la Pentecoste dei pagani): "In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque popolo appartenga, è a lui accetto." ( At 10, 34-35). Più tardi è scritto che : "Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso. E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo; li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio." (At 10, 44-46). Ritorna in mente ancora l’insegnamento di Gesù ai discepoli a tal riguardo. L’evangelista riferisce che: "Giovanni prese la parola dicendo: "Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demoni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con noi tra i tuoi seguaci". Ma Gesù gli rispose: "Non glielo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi" (Lc 9, 49.50). Saremo ancora più stupiti delle meraviglie future che il Signore prepara per questa terza onda di risveglio. Vi consiglio l’eccellente libro di Ruth Ward Heflin, La Gloire du Fleuve, Ed. de la Maison, CLN. Non essere solamente un grande conoscitore o spettatore meravigliato di questo risveglio dello Spirito Santo, tuffati nel Fiume e lasciati portare dalla corrente della Gloria di Dio. Che egli ti benedica. Alleluia!