La casa di accoglienza per bambini a Winneba, in Ghana (Africa), è stata inaugurata il 18 agosto 2026. La struttura accoglie bambini da 0 a 10 anni che si trovano senza una famiglia in grado di occuparsi di loro, offrendo loro protezione, cure, un luogo sicuro dove dormire e assistenza quotidiana.

Il progetto nasce dalla necessità di offrire accoglienza e protezione ai numerosi bambini orfani o privi di una famiglia presenti nel territorio. I loro genitori sono morti, gravemente malati oppure, per altri motivi, non sono più presenti e non possono occuparsi di loro.

La struttura ha anche un’importante funzione di protezione e rifugio. I bambini accolti vengono messi al sicuro per evitare che possano essere venduti, maltrattati o sfruttati, ridotti in schiavitù, costretti al lavoro o alla prostituzione, oppure vittime di rapimenti e del traffico illegale di organi, fenomeno diffuso in Ghana.

Controlli sanitari prima dell’ingresso

Prima di poter accedere alla struttura, ogni bambino viene visitato e sottoposto ai test per l’epatite B e l’HIV in una piccola struttura esterna (ancora in fase di costruzione)

Qualora i test risultino positivi, i volontari accompagnano il bambino presso l’ospedale più vicino, dove può ricevere le cure mediche necessarie e viene sottoposto a un adeguato monitoraggio sanitario.

Se il bambino risulta sano, può essere accolto nella casa.

La permanenza nella casa di accoglienza

All’interno della struttura i bambini vengono divisi in base all’età e alle loro esigenze. I neonati, che necessitano di cure e attenzioni particolari, vengono tenuti separati dai bambini che hanno già iniziato a gattonare o a camminare.

Tutti i bambini accolti hanno la possibilità di dormire, lavarsi e ricevere pasti in un ambiente protetto e sicuro.

La permanenza nella casa di accoglienza è tuttavia temporanea. I bambini vi rimangono soltanto per il tempo necessario a individuare un orfanotrofio che disponga di un posto disponibile e che possa accoglierli in modo adeguato. Un posto non significa necessariamente avere un letto.

Il trasferimento in orfanotrofio e il monitoraggio

Una volta individuato l’orfanotrofio, i bambini vengono accompagnati dai volontari della casa di accoglienza, che li affidano alla struttura e ne seguono il percorso.

Il rapporto non si interrompe con il trasferimento. Ogni mese, i volontari della casa di accoglienza di Winneba contattano l’orfanotrofio nel quale è stato accolto ciascun bambino oppure parlano direttamente con il personale della struttura, per ricevere informazioni sulle sue condizioni e sul suo stato di salute.

I bambini rimangono nell’orfanotrofio fino al compimento dei 18 anni, in attesa di poter essere adottati. Il monitoraggio contro il rischio di traffico di esseri umani o pedofilia è continuo.

La casa di accoglienza di Winneba rappresenta quindi un primo luogo sicuro per bambini che, per la loro particolare situazione familiare e sociale, sono esposti a gravi rischi. Offre loro protezione, cure, un pasto, un luogo dove dormire e la possibilità di essere accompagnati verso una struttura in grado di occuparsi di loro nel lungo periodo.

Il personale della casa di accoglienza

La casa di accoglienza dispone di un custode che sorveglia costantemente la struttura e registra tutti gli ingressi e le uscite, garantendo così un controllo continuo e un ambiente sicuro per i bambini.

All’interno della struttura sono presenti infermiere e volontari che si prendono cura dei bambini e li assistono quotidianamente.

Altre persone si occupano della preparazione dei pasti, della cucina e della pulizia degli ambienti, assicurando che la casa sia sempre pulita, ordinata e adeguata alle esigenze dei piccoli ospiti.

 

Come è fatta la casa accoglienza?

La casa di accoglienza è stata progettata per garantire ai bambini sicurezza, igiene, protezione e condizioni di soggiorno adeguate alle loro esigenze.

All’ingresso è presente un ampio atrio, dove vengono registrati tutti i bambini al momento dell’arrivo.

È presente uno spazio dedicato ai neonati, dotato di bagno e servizi igienici, corrente elettrica, acqua calda e aria condizionata, particolarmente importante durante i periodi di caldo e umidità elevati.

Per i bambini più grandi sono disponibili quattro locali, ciascuno dotato di letti, bagno e servizi igienici, corrente elettrica e acqua calda. La presenza di più locali permette di organizzare gli spazi in modo da separare maschi e femmine e, quando necessario, i bambini più piccoli da quelli più grandi.

Un corridoio viene utilizzato anche come spazio per i pasti quotidiani, durante i quali ai bambini viene servito un pasto al giorno.

La cucina è attrezzata con impianto a gas alimentato da bombole ricaricabili, forno elettrico con cappa di aspirazione, forno a microonde, frigorifero e piani di lavoro in acciaio per la preparazione delle pietanze.

Dietro la cucina è presente una piccola dispensa, destinata alla conservazione degli alimenti che non necessitano di essere refrigerati.

L’acqua disponibile nella casa è potabile. È inoltre presente una cisterna di riserva da 3.000 litri, collegata all’impianto idrico della casa attraverso una pompa, che permette di disporre di una riserva d’acqua in caso di necessità.

La struttura è dotata di fognature intubate e di un impianto elettrico.

Considerato il caldo e l’elevato tasso di umidità presenti nella zona, in ogni locale sono disponibili ventilatori e/o climatizzatori, per garantire condizioni ambientali più confortevoli e adeguate soprattutto ai bambini più piccoli.

 

Quanto è sicura la struttura per i bambini?

La casa dispone di un piccolo locale destinato al custode, che garantisce la presenza e la sorveglianza della struttura 24 ore su 24, tutti i giorni.

L’edificio è circondato da un ampio porticato, affiancato da un giardino dove i bambini possono muoversi, trascorrere del tempo all’aperto e giocare in sicurezza.

L’intera struttura è inoltre protetta da mura di cinta alte più di 2 metri e da un robusto cancello in ferro che ne controlla l’accesso.

Per aumentare ulteriormente il livello di sicurezza, verranno installate a breve telecamere di videosorveglianza e montati reticolati di protezione, con l’obiettivo di impedire intrusioni dall’esterno, un fenomeno frequente nella zona.

In caso di emergenza o di problemi di sicurezza, a soli 250 metri dalla casa di accoglienza è presente una piccola stazione di polizia, con agenti presenti sul posto e già informati dell’esistenza e della posizione della casa di accoglienza.

 

Come avvengono gli spostamenti?

A Winneba e nelle zone circostanti non sono disponibili servizi di trasporto pubblico che possano garantire spostamenti affidabili e sicuri, soprattutto per il trasporto di bambini piccoli.

Le strade sono impraticabili, dissestate e in gran parte non asfaltate; in alcuni tratti si trovano in condizioni particolarmente fatiscenti (zone crollate, buche, voragini). Durante la stagione delle piogge, gli spostamenti sono molto difficili e rischiosi.

Per questo motivo, i volontari stanno raccogliendo fondi e donazioni per acquistare un fuoristrada a 7 posti, destinato al trasporto sicuro dei bambini dai villaggi alla casa di accoglienza e, successivamente, dalla casa di accoglienza agli orfanotrofi.

Il veicolo sarà inoltre utilizzato per il trasporto delle provviste e dei materiali necessari alla casa di accoglienza. Al momento, in attesa di poter acquistare un mezzo proprio, i volontari sono costretti a utilizzare veicoli presi in prestito per effettuare gli spostamenti necessari.

 

Come arrivano le merci a Winneba?

Le merci e i generi alimentari provenienti dall’Italia vengono spediti in container fino al porto di Accra, in Ghana.

Una volta arrivati al porto, è necessario completare tutte le procedure burocratiche e doganali per lo sdoganamento. Terminata questa fase, i volontari organizzano il trasporto delle merci fino alla città di Kasoa.

A Kasoa, il materiale viene sistemato temporaneamente in un magazzino, dove rimane in attesa del camion che effettuerà il trasporto fino a Winneba.

Il percorso è particolarmente complesso. Kasoa dista da Accra circa 3 ore di camion, mentre Winneba si trova a circa 2 ore di viaggio da Kasoa.

Le strade che collegano Accra, Kasoa e Winneba sono spesso in condizioni molto precarie, fortemente trafficate e pericolose. Per questo motivo, sono poche le imprese di trasporto disposte ad affrontare il percorso fino a Winneba.

Le poche aziende che accettano di effettuare il trasporto applicano inoltre tariffe molto elevate, rendendo ancora più costoso e difficile far arrivare le merci direttamente alla casa di accoglienza.


Gruppo Speranza, via I maggio 14-16, 24060 Brusaporto (BG) – Tel. +39 327 54 76 116 – Contatto e-mail – Codice Fiscale: 95198690166